Rinnovato il consiglio direttivo di ACIMALL per il triennio 2025-2027

L’assemblea generale di Acimall, l’associazione dei costruttori italiani di tecnologie per la lavorazione del legno, ha eletto i nuovi consiglieri per il triennio 2025-2027.

I nuovi membri del direttivo sono: Marianna Daschini (Greda), Mario Moretti (Costa Levigatrici), Pierluigi Paoletti (Paoletti Energy), Franco Paviotti (Metal World) e Gianluca Storti (Storti). Affiancheranno l’attuale presidente Enrico Aureli (Scm Group) e Raphaël Prati (Biesse), le cui cariche saranno rinnovate il prossimo anno.

L’elezione, avvenuta durante l’assemblea annuale, è stata aperta dalla relazione del presidente Aureli, che ha sottolineato l’urgenza di una nuova fase di digitalizzazione, evidenziando come il ‘cuore’ di ogni tecnologia sia il software che la governa. Questo passaggio richiede una nuova consapevolezza aziendale, basata su esperienza e competenza per affrontare un mercato sempre più competitivo.

Dopo l’approvazione del bilancio, è stata presentata una ricerca Mecs sul settore. L’industria delle tecnologie del legno impiega quasi 10.000 addetti in 188 aziende e nel 2024 ha raggiunto una produzione di 2,47 miliardi di euro, con il 74,1% destinato all’export.

La giornata si è conclusa con l’intervento di Riccardo Cavanna, presidente della neocostituita Federazione Confindustria Macchine, di cui Acimall fa parte. Cavanna ha ribadito l’impegno della federazione nel promuovere un’azione di lobbying efficace a livello nazionale e internazionale per il futuro della meccanica strumentale italiana.

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