Nel cuore verde del Veneto, lungo l’ex ferrovia Treviso-Ostiglia oggi trasformata in una suggestiva pista ciclabile, rinasce un simbolo del territorio: la casa cantoniera tra Morgano e Badoere. Un edificio che un tempo scandiva il passaggio dei treni e che oggi, grazie a un importante intervento di recupero, diventa Casello 104, uno spazio polifunzionale pensato per accogliere turisti, sportivi e la comunità locale.
Il progetto, firmato dall’qrchitetto Daniele Rostirolla, trasforma l’edificio esistente, arricchito da una nuova porzione architettonica, in un luogo contemporaneo capace di mantenere un forte legame con la memoria storica del casello ferroviario. Il piano terra ospita un ristorante immerso nel paesaggio, mentre il piano superiore, con vista sulla campagna veneta e sulle montagne, è dedicato a funzioni turistico-ricettive e culturali.
Nel recupero, grande attenzione è stata data alla scelta dei materiali e alla coerenza estetica con il contesto. Le murature in mattoni a vista, il legno della copertura e il ferro, presente in elementi architettonici e serramenti, disegnano un linguaggio che unisce tradizione e contemporaneità.
Per i serramenti, sono stati scelti i sistemi Eku Perfektion Ferro HPS per le finestre a battente e Eku Perfektion Slide per gli scorrevoli, soluzioni che reinterpretano lo stile delle storiche ‘ferro-finestra’ con prestazioni tecniche di ultima generazione. I profili in alluminio a taglio termico garantiscono isolamento acustico e termico, durata nel tempo e massima sicurezza, senza rinunciare a un design minimale che valorizza la struttura originaria.
In particolare, il serramento scorrevole di 9,5 metri per 2,5 metri, con due ante centrali apribili, rappresenta il cuore visivo e funzionale del nuovo volume. Realizzato con il sistema Eku Perfektion Slide, è dotato di carrelli ad alta portata capaci di sostenere fino a 800 kg per anta, assicurando fluidità e affidabilità anche in dimensioni importanti.
L’intervento ha mantenuto la geometria originale delle aperture, con archi nella parte superiore e una finitura effetto ghisa, mentre gli scuri a lamelle sono stati sostituiti da tende oscuranti interne. L’assenza di oscuranti esterni è stata compensata con vetri selettivi che filtrano la radiazione solare, migliorando il comfort termico senza rinunciare alla luce naturale.
Casello 104 è oggi un esempio riuscito di rigenerazione urbana su piccola scala, in cui architettura, tecnologia e memoria del luogo si fondono per creare un ambiente accogliente, efficiente e perfettamente integrato nel paesaggio.







