Il Festival Cansiglio InVita: punto di incontro tra scienza e società

Si è concluso il ‘Festival Cansiglio InVita’, che si propone come punto di incontro e dialogo tra scienza e società; tra esseri umani, animali e ambiente per promuovere una salute globale. Grazie alle attività di ‘Terza Missione’ promosse dall’Università di Padova, la ricerca e il dibattito scientifico escono dai laboratori e diventano accessibili a tutti, integrandosi con attività esperienziali e pratiche.

Quattro giornate in cui si sono alternati momenti dedicati alla ricerca e al dibattito scientifico tra esperti e stakeholder, occasioni di divulgazione e attività esperienziali aperte al pubblico, tutte diffuse in diversi siti della Foresta del Cansiglio (Prealpi Venete e Friulane).

Giunto alla sua terza edizione, il Festival è promosso e organizzato dal Dipartimento TESAF (Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università degli Studi di Padova), il Gruppo di Azione Locale (GAL) Prealpi e Dolomiti, l’associazione no-profit Società Selvatica ETS e l’AUSF Padova (Associazione Universitaria Studenti Forestali), con il patrocinio e il supporto di numerosi enti e organizzazioni del Cansiglio e di altre zone.

“Il Festival propone una riflessione a 360° sulle fragili relazioni tra esseri umani, animali e ambiente e sui modi in cui è possibile migliorarle, con il supporto e l’orientamento delle conoscenze scientifiche e attraverso l’esperienza pratica. L’obiettivo è stimolare la riflessione ampia sui tre principali pilastri del concetto di Salute Planetaria e sulle loro interazioni, coinvolgendo esperti ed operatori nel campo dell’ecologia, della gestione forestale e degli ecosistemi, della medicina umana e animale, della psicologia e svariati altri ambiti”, commenta la prof.ssa Laura Secco del Dipartimento TESAF.

www.cansiglioinvita.it