La sostenibilità è diventata un pilastro fondamentale per le aziende, non solo per l’ambiente, ma anche come motore di business. Lectra ha organizzato un evento cruciale sull’arredamento imbottito sostenibile, esplorando come i brand possono sfruttare strategie e tecnologie green per mantenere la competitività.
Moderato da Roberta Mutti, l’evento ha riunito figure chiave del settore come Matteo Grigolini (CSIL), Filippo Berto (BertO), Sara Bossi (Haworth Lifestyle), Giulia Molteni (Molteni Group) e Andrea Silvestri (Lectra). Il dibattito ha evidenziato la crescente prontezza delle aziende nel rispondere alle richieste dei consumatori e nell’ottimizzare la produzione tramite la tecnologia.
Mattia Grigolini (CSIL) ha illustrato come la transizione ecologica impatti ogni aspetto del business, dalla progettazione alla comunicazione. La riduzione delle emissioni spicca come priorità, incentivata da normative come il Passaporto Digitale di Prodotto e supportata da tecnologie avanzate. Seguono imballaggi e prodotti ecosostenibili, e pratiche di economia circolare. La digitalizzazione è vista come chiave per l’efficienza produttiva e la customer experience.
Il design e la scelta dei materiali sono cruciali. Si prediligono soluzioni come pelle chrome-free, poliuretano bio-based, legno certificato e tessuti naturali, con il PET riciclato in evidenza. Tuttavia, costi, prestazioni e condizioni di mercato influenzano le scelte. L’arrivo di normative come l’ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation) sta spingendo le aziende verso pratiche di design più sostenibili, nonostante i costi iniziali.
Andrea Silvestri (Lectra) ha sottolineato il ruolo abilitante di tecnologia e digitalizzazione. Lectra sviluppa soluzioni eco-responsabili che riducono il consumo energetico e l’impatto ambientale, ad esempio tramite la manutenzione da remoto e il piazzamento automatico, con l’AI che promette ulteriori miglioramenti. La digitalizzazione dei processi, dalla gestione dei dati alla produzione su piattaforme cloud, è essenziale per ridurre sprechi e consumo di carta, rendendo la produzione più efficiente e sostenibile.
Le aziende italiane sono a diversi stadi di implementazione:
- Sara Bossi (Haworth Lifestyle) ha evidenziato la sostenibilità come un processo a lungo termine che richiede competenze e investimenti.
- Giulia Molteni (Molteni Group) ha raccontato come l’azienda abbia istituito un comitato sostenibilità 15 anni fa, integrando la sostenibilità in tutte le funzioni aziendali.
- Filippo Berto (BertO) ha condiviso l’esperienza della sua piccola azienda, che ha eliminato il 50% degli imballaggi monouso e l’uso di colle e solventi, ottenendo benefici ambientali e per la salute dei dipendenti.
Le normative europee stanno spingendo il trend sostenibile, sebbene con velocità diverse. Anticipare le normative è fondamentale, ma implementare pratiche sostenibili richiede sforzi. È cruciale saper comunicare il valore di queste scelte ai consumatori. Anche se alcune pratiche possono sembrare antieconomiche all’inizio, i benefici a lungo termine, come la tutela della salute dei dipendenti o la riduzione dei costi degli imballaggi, ripagano l’investimento.
Infine, la digitalizzazione è vitale. Sara Bossi ha evidenziato come la gestione dei dati e l’Intelligenza Artificiale supportino decisioni informate e azioni concrete. Giulia Molteni ha aggiunto l’importanza della prototipizzazione digitale e dell’AI per la manutenzione predittiva. Andrea Silvestri ha concluso che, sebbene le tecnologie esistano, è necessaria una maggiore integrazione tra i dipartimenti. Roberta Mutti ha sottolineato l’importanza di separare ‘prezzo’ e ‘costo’ per affrontare queste sfide.







