Novacolor, protagonista nel mondo delle finiture decorative, durante il Fuorisalone 2025, ha svelato un restyling del suo showroom, firmato dall’architetto Gianpaolo Venier di OTTO Studio. Il progetto trasforma la materia in un’esperienza sensoriale profonda, invitando a riscoprire il rapporto tra superfici, luce e la dimensione più intima del design.
Il concept trae ispirazione dai Novacolor Color Trends 2025, curati dallo stesso Venier, e si concretizza attraverso l’impiego delle più avanzate finiture del brand, tra cui CalceCruda, Era a Pennello e Celestia Wall_Painting. L’obiettivo è creare un ambiente immersivo, capace di coinvolgere chi lo vive attraverso la tattilità delle superfici e l’emozione del colore.
Le superfici esplorano audaci accostamenti cromatici, dalle delicate tonalità azzurre polvere alle vibranti sfumature arancioni di Eclipsia, Colore dell’Anno 2025. Le materie si fondono in transizioni naturali, creando un paesaggio decorativo in continua evoluzione, dove il colore è sostanza viva e percezione dinamica. Un elemento distintivo è l’effetto metallo liquido di Metallo_Fuso, che connette visivamente gli elementi dello showroom.
All’esterno, l’installazione ispirata a un bosco di cactus in cemento simboleggia la fusione tra natura e architettura, richiamando le atmosfere dei canyon americani che hanno ispirato i Color Trends. I tavolini TUS, disegnati da Venier, evocano un paesaggio organico con un’impronta geometrica, sfidando i limiti del design con una tecnica di colata unica del cemento.
Come sottolinea l’architetto, l’installazione riflette sull’equilibrio tra naturale e artificiale, tra performance tecnica e aspetto autentico dei materiali. Anna Bertaccini di Novacolor evidenzia la versatilità delle finiture nel creare spazi emozionali, mentre Roberta Vecci del Gruppo San Marco pone l’accento sulla sinergia tra colore e materia.







