Jeanologia celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua con un traguardo storico: 20 milioni di m³ di acqua inquinata salvati. Un risultato che dimostra la fattibilità di un modello industriale eco-efficiente nel settore tessile.
“Il futuro della moda dipende dall’integrazione di soluzioni circolari ed efficienti. Abbiamo dimostrato che è possibile produrre moda responsabilmente, senza compromettere il pianeta. Il futuro della moda dipende dall’integrazione di soluzioni circolari ed efficienti”, afferma Enrique Silla, CEO di Jeanologia.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Jeanologia presenta il suo Conto Economico Ecologico, un rapporto che quantifica l’impatto positivo delle sue tecnologie:
- 875.400 m³ di acqua inquinata risparmiati, equivalenti al consumo annuo di una città come Valencia.
- 98,4 milioni di kg di CO₂ evitati, pari alla capacità di assorbimento di una foresta di 16.000 ettari.
L’industria della moda è tra le più idrovore e inquinanti, con un consumo annuo di 93 miliardi di m³ di acqua e una produzione del 20% delle acque reflue globali. Jeanologia offre soluzioni concrete per un cambiamento radicale.
Jeanologia ha sviluppato un ecosistema di tecnologie che minimizzano l’uso di acqua e azzerano gli scarichi inquinanti:
- Laser: sostituisce i metodi di abrasione tradizionali, eliminando acqua e sostanze chimiche nocive.
- eFlow:utilizza nanobolle per applicare sostanze chimiche in modo preciso, riducendo l’uso di acqua.
- Airwash Tech (G2 Indra):lava i capi con aria, riducendo drasticamente acqua e sostanze chimiche.
- H2Zero:ricicla fino al 95% dell’acqua utilizzata nella produzione.
Jeanologia invita marchi, rivenditori e produttori a unirsi alla sua Mission Zero: una produzione tessile senza sprechi d’acqua e senza inquinamento.
“Ogni metro cubo d’acqua risparmiato e ogni kg di CO₂ evitato dimostrano che il cambiamento è possibile. Uniamo le forze per una moda sostenibile”, conclude Silla.







