L’innovativo termoarredo UbriAAco di Maarmo fonde due eccellenze della tradizione italiana: il marmo e il vino, valorizzando gli scarti delle loro lavorazioni. I colori del vino si mescolano con le essenze naturali, creando una superficie che evoca il profumo del mosto e la fragranza del pane fresco, riportando a un contatto profondo con la natura e i ricordi. Quando è in funzione, rilascia il profumo di antiche cantine, dove i sapori del mosto si intrecciano con la storia umana e naturale.
Dopo la realizzazione del corpo di UbriAAco, viene immerso nei sedimenti delle barrique, assorbendo l’essenza del tempo e della tradizione vinicola, arricchendosi di di memoria ed esperienza, pronto a condividere questi tesori con chi lo utilizzerà. La sua superficie si tinge di un rosso vinaccia, con sfumature di diversa intensità. Acceso, emana un profumo avvolgente, un’armonia di vinacce che si sprigiona nell’aria, invitando chi lo avverte a intraprendere un viaggio sensoriale tra le storiche cantine.
“L’idea iniziale nasce a settembre 2022, osservando i coltivatori impegnati nella vendemmia dei numerosi vitigni che circondano la sede produttiva immersa nel verde della campagna tra Treviso e Pordenone. Alla costante ricerca di proporre prodotti unici e naturali, ispirati dall’intenso profumo dell’uva fresca diffuso nell’aere, abbiamo iniziato a pensare a come catturare questa essenza e come trasferirla nei nostri termoarredi. Terminato il periodo della vendemmia siamo partiti pertanto in missione tra le cantine della zona che con un misto di diffidenza ed incredulità ci hanno consegnato le ultime vinacce avanzate; i primi tentativi, come da tradizione, non ha dato grandi risultati, ma attraverso grande perseveranza e grazie a diversi confronti con amici vignaioli che frequentano il nostro atelier, abbiamo capito e definito la sequenza corretta del processo di affinamento e le tipologie di scarti più adatti per dare la colorazione voluta e per garantire l’emanazione equilibrata di un aroma fruttato”, racconta Gianpaolo Pezzato, Presidente MAARMO.










