Una nuova panchina rossa per Milano contro la violenza di genere

Giuseppe Tortato Architetti ha firmato la sesta panchina rossa del Gruppo Unipol, simbolo di resilienza e speranza, unendo design, simbolismo e innovazione. La panchina non è solo un elemento urbano, ma una vera e propria esperienza destinata a toccare corde emotive e intellettuali.

“Collaborare con Fondazione Libellula e Unipol su un tema così significativo è stato per noi un onore e un’opportunità per dimostrare che l’architettura e il design possono e devono essere strumenti di cambiamento sociale”, afferma Giuseppe Tortato.

Posizionata nella piazza antistante la sede Unipol a Milano, la panchina si distingue per la sua forma fluida che avvolge un albero di corbezzolo, una pianta simbolica che richiama i colori della bandiera italiana: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie. Questa scelta rappresenta resilienza, speranza e rinascita, poiché il corbezzolo fiorisce e fruttifica nei mesi più freddi dell’anno.

Abbracciando pienamente i valori della causa e con un impegno concreto che va oltre l’attività professionale, Giuseppe Tortato Architetti ha scelto di offrire gratuitamente il proprio contributo progettuale, sottolineando l’interesse dello studio e del suo fondatore in progetti che combinino design, sostenibilità e valore sociale.

Questa panchina è il sesto tassello di un progetto nato nel 2019 con la prima panchina rossa nei giardini di Porta Europa a Bologna. Da allora, il Gruppo Unipol ha ampliato questa rete simbolica: nel 2020 nella piazza della Torre Unipol a Bologna, la terza nel 2021 presso TEH DAP – Dei Missaglia Art Park a Milano, la quarta nel 2022 in Galleria San Federico a Torino e la quinta nel 2023 in Piazza della Libertà a Firenze.

www.giuseppetortato.it