Una ‘cascata di luce’ immaginata dall’architetto Michele Reginaldi dello studio Quattroassociati e realizzata da Imoon caratterizza la lobby dell’NH Hotel di Via Bartolomeo Colleoni a Milano.
Un lampadario splendente, dall’aspetto monumentale, simbolo di luce, che allude all’immagine del candeliere e che esprime al meglio la filosofia di Imoon. La lobby e l’ingresso dell’hotel, ricavati all’interno di una chiesa sconsacrata di stile neorinascimentale, conservato nei suoi aspetti di architettura civile, sono stati ridefiniti e misurati attraverso un elemento, una presenza, che con la sua luce, alludesse al luogo e ai suoi apparati simbolici; da qui l’idea di un lampadario che ricordasse un candeliere.
Michele Reginaldi ha immaginato una struttura di 25 tubolari sospesi, alti 8,5 metri, ancorati a un soffitto a specchio di 5 metri per 5 metri, punteggiati con una serie di corpi illuminanti distribuiti su tutta la loro altezza. Nello specifico, è stata definita una maglia quadrata fra i tubolari che regola la distribuzione dei corpi illuminanti, organizzati puntualmente in gruppi di tre e distanziati ogni metro e mezzo sull’altezza dei tubolari sospesi. Tre cilindri in policarbonato spazzolato, in PMMA, che per dimensione e colore ricordano l’immagine dei lumini, sono disposti a formare gli assi di un triangolo equilatero fissato al tubolare sospeso, che distribuisce l’alimentazione ad ognuna delle tre unità luminose. L’immagine che si percepisce è quella di una cascata di luce ulteriormente rafforzata dalla riflessione del soffitto a specchio che ne raddoppia l’effetto di spazio-luce. Il sistema di gestione della luce prevede la possibilità di regolare l’intensità luminosa di ogni unità delle tre lampade-lumini della struttura in modo da garantire una luminescenza dinamica, un movimento di luccichii liberi nella spazialità della lobby.








