Nel cuore dell’Alto Adige, dove la funivia Merano 2000 conduce dal centro città alle montagne, si trova il ristorante CUBUS. Inserito nell’iconico terminale a monte progettato dallo studio Roland Baldi, lo spazio è stato recentemente rinnovato dallo studio di interior design biquadra, che ha reinterpretato l’identità originale dell’edificio valorizzando il cemento a vista e la grande vetrata panoramica. Il risultato è un dialogo armonioso tra solidità architettonica e apertura visiva sul paesaggio alpino.
Il progetto d’interni combina materiali naturali come legno, feltro e lana con superfici in cemento e metallo, dando vita a un ambiente accogliente e autentico, capace di trasmettere una sensazione di calore e comfort.
Elemento centrale del concept è l’illuminazione Plusminus di Vibia, progettata da Diez Office. Le cinghie sospese in corda e i dettagli metallici evocano il mondo degli sport outdoor, come lo sci e l’arrampicata, creando un legame visivo con il contesto montano.
La palette cromatica prende ispirazione dal rosso iconico delle stazioni di Merano 2000, declinato in sofisticate tonalità terra red che caratterizzano arredi e corpi illuminanti sferici e semisferici. Un richiamo cromatico che dialoga con la geometria cubica dell’edificio, da cui il ristorante prende il nome.
Grazie a un equilibrio attento tra materiali, colori e luce, CUBUS esprime un’estetica dinamica e contemporanea, mantenendo al tempo stesso un’atmosfera calda e conviviale: un luogo pensato per vivere l’esperienza gastronomica e godere della vista sulle montagne.







