Venerdì 1° giugno 2018 Riwega, azienda altoatesina leader nei materiali per l’edilizia, ha raggiunto i 20 anni di attività.

L’azienda nasce nel 1998 dall’incontro di due imprenditori altoatesini, Werner Rizzi e Werner Gamper che dall’unione dei propri nomi, danno vita al marchio RI-WE-GA. Oltre al nome di battesimo, i giovani Werner hanno in comune ambizione e spirito d’iniziativa ma soprattutto una decennale esperienza nel settore edile, in particolare in quello delle coperture.

Werner Rizzi e Werner Gamper

Da lì il percorso è un susseguirsi di innovazione e creatività: nel 2003 l’inizio della collaborazione con 3therm, azienda specializzata nella fornitura di isolanti termici e acustici; nel 2007 Roofrox, realtà lombarda impegnata nei sistemi di fissaggio, sigla anch’essa un accordo. Raccogliendo la ormai decennale esperienza nel settore della sicurezza provvisoria in cantiere, nel 2008 viene fondata la divisione Redbau. Nel 2011 arriva la seconda divisione, Planus, che come suggerisce il nome è specializzata in tetti piani e tetti verdi. Dal 2013 è un crescendo di iniziative volte a promuovere il comfort abitativo e l’attenzione alla sicurezza, con collaborazioni quali Klima Haus, Associazione Linea Vita, AISMT, ANIT.

Per questo nel 2014 si costruisce una nuova ala nello stabilimento di Egna, il Riwega Training Center: un luogo che coniuga una seria formazione teorica a una completa attività laboratoriale. Nel frattempo nuovi vocaboli si fanno avanti sul mercato: NZEB, casa passiva, casa attiva sono concetti sempre più richiesti alle imprese edili. Riwega non perde il passo e ogni anno rinnova il suo catalogo, fornendo solo i migliori materiali prodotti in una filiera garantita, che permettendo un rigido controllo dalla produzione alla posa attraverso una preparata rete commerciale di consulenti tecnici.

È proprio la costante innovazione la chiave del successo di Riwega. In questi vent’anni solo l’aspirazione alla qualità dei materiali e il benessere delle persone sono rimasti costanti, mentre sia il contesto culturale che economico è radicalmente cambiato. Forse è proprio questa la chiave del successo di Riwega: mantenere inalterato negli anni un sogno, quello di collaborare a dare una casa in cui sia bello vivere e che possa essere un patrimonio per le generazioni future. Per farlo è stato necessario restare al passo con i tempi continuando ad innovare e spesso a dettare nuovi standard qualitativi per il settore. Ogni casa che Riwega ha collaborato a costruire è un “nido” accogliente e sostenibile, che resiste negli anni come un tesoro a disposizione delle generazioni future. Questo è l’obiettivo di Riwega, che persegue grazie all’ascolto dei clienti, lo studio di soluzioni innovative e la ricerca in laboratorio per lo sviluppo di tecnologie abitative all’avanguardia.

Ma più di qualsiasi altra cosa a Riwega è riconosciuto anche dai competitor una capacità unica di stare sul mercato. Fin dal principio la decennale esperienza commerciale di Werner Gamper e Werner Rizzi si è rilevata determinante nell’instaurare duraturi rapporti con i clienti. Non a caso Riwega ospiti all’anno più di 50 eventi rivolti esclusivamente ai nostri migliori clienti, nonché partecipa a più di cento fra seminari, congressi, open day e meeting tecnici in tutta Italia. L’idea è essere più che dei fornitori, dei partner per il mondo dell’edilizia italiana. Che si tratti di una casa a 10 lati o di una linea vita su un container, Riwega assiste e inventa soluzioni a qualsiasi progetto tramite un preparato ufficio tecnico in stretto contatto con una rete vendite di solida formazione tecnico-commerciale.

La Riwega del futuro sarà sicuramente un’azienda di livello internazionale, che collabora con ogni cliente con dedizione e ne anticipa i bisogni. Con una serie di collaboratori interni ed esterni sempre più formati e affiatati, pronti a rispondere alle novità che il mercato e il futuro richiedono.

Quello che sicuramente non cambierà in Riwega sono le due stelle polari che l’hanno guidata in questo viaggio: il benessere delle persone e la casa come progetto di oggi e patrimonio di domani per le future generazioni.