OSRAM e i Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ancora insieme per realizzare il nuovo progetto di illuminazione della Basilica di San Pietro.

Foto: Copyright Governatorato dello stato della Città del Vaticano

San Pietro è la più grande delle quattro basiliche papali di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo. Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e la fabbrica di San Pietro hanno scelto la tecnologia LED OSRAM per rinnovare l’illuminazione interna della Basilica. L’interno vivrà di nuova luce in tutta la sua magnificenza, imponenza e complessità architettonica. Gli innovativi apparecchi LED utilizzati creeranno un’esperienza unica, simile a quella già vissuta per l’illuminazione della Cappella Sistina nel 2014 e permetteranno un risparmio di energia di circa l’85%.

Il sistema di illuminazione utilizzato e approvato dal Vaticano per l’illuminazione della Cappella Sistina, delle Stanze di Raffaello e anche di Piazza San Pietro ha permesso a OSRAM di accrescere le proprie competenze nell’illuminazione di opere d’arte e di luoghi di cultura. Anche nel caso della Basilica di San Pietro il progetto di illuminazione sarà realizzato unendo le competenze dei Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e la tecnologia di luce digitale avanzata di OSRAM. La Basilica di San Pietro, in grado di accogliere 20.000 fedeli, è lunga circa 190 metri, la larghezza delle tre navate è di 58 metri, la navata centrale è alta sino al culmine della volta 45,50 metri, la cupola raggiunge i 136 metri circa di altezza sino alla croce; gli interni, caratterizzati dalle vastissime decorazioni a mosaico, sono lo scrigno prezioso per alcune delle più celebri opere d’arte al mondo, quali ad esempio il Baldacchino del Bernini e la statua della Pietà di Michelangelo.

Papa Francesco e Olaf Berlien, CEO di OSRAM Licht AG. Foto: Copyright Governatorato dello stato della Città del Vaticano

L’illuminazione potrà essere modificata a seconda delle occasioni di utilizzo. Il nuovo sistema di illuminazione accentuerà le caratteristiche dei materiali utilizzati e l’architettura stessa, esaltando la plasticità delle sculture, dei marmi e dell’architettura. Le scelte in questo ambito sono state elaborate con il contributo dei Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, della Fabbrica di San Pietro e le competenze artistiche dei Musei Vaticani. Il progetto di illuminazione e l’installazione dovrebbero terminare entro Natale 2018.

“Tutto il mondo ci riconosce la posizione dominante nei sistemi di illuminazione che abbiamo installato in Cappella Sistina”, dice Olaf Berlien, CEO di OSRAM Licht AG. “Siamo orgogliosi di questa nuova opportunità per dimostrare nuovamente le nostre competenze come fornitore di sistemi complessi su larga scala, grazie al progetto di illuminazione della Basilica di San Pietro”.

A PROPOSITO DI OSRAM

OSRAM, la cui sede è a Monaco (Germania), un’azienda leader mondiale nel settore dell’illuminazione, con una storia di oltre 100 anni. Il suo portfolio comprende le applicazioni ad elevato contenuto tecnologico basate sui semiconduttori, come ad esempio l’illuminazione a infrarossi o laser. I prodotti sono utilizzati in molteplici applicazioni, dalla realtà virtuale alla guida autonoma, dai telefoni cellulari alle soluzioni di illuminazione connesse per edifici e città. Nel settore automotive, l’azienda è leader globale tecnologico del mercato. Considerando le attività operative (ad esclusione di Ledvance), OSRAM conta circa 24.600 dipendenti in tutto il mondo con un fatturato di quasi 3,8 miliardi di euro (dati al 30 settembre 2016). La società è quotata alla Borsa di Francoforte e Monaco (ISIN: DE000LED4000; WKN: LED400; codice: OSR). Ulteriori informazioni si possono trovare all’indirizzo www.osram.it
OSRAM in Italia è oggi una realtà commerciale e industriale con sede a Milano e con un sito produttivo e un centro di R&S a Treviso. L’attenzione all’ambiente di OSRAM si concretizza non solo nella produzione di prodotti e processi di produzione ecocompatibili. La nostra responsabilità sociale va oltre e ci trova impegnati in progetti culturali quali l’illuminazione della Cappella Sistina, Piazza San Pietro, Piazza dei Miracoli a Pisa, la Basilica del Santo, la Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova e la Cappella Teodolinda del Duomo di Monza, i teleri del Tintoretto nella Sala Terrena della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, oltre a 14 basiliche milanesi.

Immagini: copyright Governatorato dello stato della Città del Vaticano.