Giorgetti, azienda fondata a Meda, in Brianza, nel 1898 come laboratorio artigiano di ebanisteria, entrata a far parte del fondo di private equity Progressio, guidato da Filippo Gaggini, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare sui mercati interazionali la propria posizione, nel rispetto della tradizione e dei valori che hanno reso quest’azienda un’eccellenza del design italiano.

Azienda legata al territorio, che dona oltre mille pasti alle famiglie in difficoltà e sostiene progetti della comunità locale come ad esempio la valorizzazione dei talenti locali. Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, guidato da Filippo Gaggini, visiterà l’azienda dove potrà toccare con mano il saper fare delle abili e pazienti mani degli artigiani che plasmano il legno pezzo dopo pezzo.

“Siamo molto contenti che Giorgetti sia stata identificata dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni tra le diverse realtà della Lombardia, come esempio di azienda fortemente legata al suo territorio. Questo ci dà maggiore sostegno nel continuare su questa linea anche in vista delle prossime celebrazioni per 120 anni che Giorgetti compirà nel 2018.” ha commentato Giovanni del Vecchio, Amministratore Delegato dell’azienda.

La versatilità del legno data dalla sua solidità e leggerezza, dalla sua forza e flessibilità, inoltre, permette ai designer che collaborano con Giorgetti di creare arredi funzionali, confortevoli e senza tempo. Oggetti apprezzati in tutto il pianeta per stile e qualità che definiscono la vocazione internazionale dell’azienda.

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Sui banchi da lavoro le abili e pazienti mani degli artigiani plasmano il legno, pezzo dopo pezzo; nell’aria il profumo dolce e caldo della materia prima appena lavorata ricorda quello delle falegnamerie di un tempo. Questa è l’atmosfera che si respira negli stabilimenti Giorgetti, l’azienda, fondata a Meda, in Brianza, nel 1898 come laboratorio artigiano di ebanisteria.

Le collaborazioni con i designer, iniziate alla fine degli anni 80, hanno permesso a Giorgetti di creare prodotti funzionali, contemporanei e dallo stile inconfondibile, in grado di conciliare la più alta tradizione ebanistica e artigianale, che da sempre caratterizza l’azienda, con l’impiego di sofisticate macchine utensili e tecnologie produttive di ultima generazione. Questo si traduce in collezioni di sedute, tavoli, librerie, mobili, letti e complementi firmati dai più quotati progettisti, da Carlo Colombo a Massimo Scolari, da Laura Silvestrini al duo cino-francese Design MVW, tanto per citarne alcuni.

Gli innovativi macchinari utilizzati nella produzione delle collezioni Giorgetti consentono di modellare le essenze lignee rispettandone la loro natura, così come garantiscono un’assoluta precisione nella realizzazione dei dettagli. A questi si aggiunge l’insostituibile lavoro dei maestri artigiani in grado di conferire ai progetti firmati Giorgetti quell’allure dei pezzi unici realizzati a mano. L’attenta ricerca e l’adeguata conservazione delle materie prime, e in particolare del legno massiccio, tra cui acero, ebano, faggio, noce e l’esotico pau ferro, è da sempre per Giorgetti sinonimo di qualità. Una volta arrivato in azienda, infatti, il legname selezionato in base a caratteristiche di qualità e provenienza viene raccolto in appositi essicatoi che permettono a questa materia prima nobile di raggiungere la condizione ottimale per essere lavorata e per durare nel tempo.

Con una notevole maestria e altrettanta sensibilità artistica, il legname viene plasmato e fatto rivivere dagli abili ed esperti artigiani di Giorgetti che lo affiancano ad altre materie di qualità come la pietra, il vetro, le pelli e il metallo. Abbinamenti dal gusto contemporaneo che non tradiscono le origini dell’azienda ed esaltano la bellezza e la purezza del legno.

La versatilità del legno data dalla sua solidità e leggerezza, dalla sua forza e flessibilità, inoltre, permette ai designer che collaborano con Giorgetti di creare arredi funzionali, confortevoli e senza tempo. Oggetti apprezzati in tutto il pianeta per stile e qualità che definiscono la vocazione internazionale dell’azienda. Giorgetti, infatti, già negli anni 20 esportava negli Stati Uniti semilavorati e dagli anni 60 distribuisce nel mondo le sue apprezzate collezioni. Dal design alla realizzazione Giorgetti può vantare processi creativi e produttivi esclusivamente italiani, fregiandosi del marchio Made and manufactured in Italy. Una scelta che oltre a garantire la creazione di arredi durevoli nel tempo permette di controllare tutta la filiera produttiva nel rispetto dell’ambiente.

Il successo di questo progetto ha stimolato l’azienda a pianificare una serie di Giorgetti Atelier nelle città più influenti del mercato internazionale dell’arredo. Di seguito all’apertura milanese nel 2011 sono stati inaugurati gli Atelier di Anversa, Mumbai, Singapore, Kiev, Roma, Jakarta, Firenze e Guangzhou. Questi spazi espositivi sono ospitati in edifici di pregio, inseriti in contesti urbani di tendenza o nelle vie commerciali più prestigiose. Giorgetti, inoltre, ha concepito ogni Atelier come un progetto originale, studiato su misura, scegliendo come partner alcuni dei più importanti store locali o distributori di marchi di design.

Il concept degli Atelier accanto ai numerosi shop-in-shop e alle svariate presenze del brand nei multimarca internazionali, consentono a Giorgetti di definire una distribuzione capillare per raggiungere gli appassionati del marchio e del made in Italy in tutto il mondo, consolidando la posizione strategica degli Store monomarca di Milano, Colonia, New Delhi, Mosca, Ho Chi Minh e Londra.

Dalla dimensione domestica a quella su larga scala, Giorgetti presenta anche un servizio forniture per contract il cui obiettivo principale è di fornire ai clienti soluzioni confortevoli, eleganti e originali. Si tratta di progetti studiati ad hoc che possano dare carattere e una forte impronta di design agli ambienti di hotel, ristoranti e spazi espositivi.

L’eccellenza di Giorgetti, infine, si traduce inoltre nella capacità di far convivere collezioni di pezzi iconici, come la poltroncina da scrittoio Spring, naturalmente molleggiata, progettata da Massimo Scolari nel 1992 e la linea di sedute Progetti del 1987 firmata dal Centro ricerche Giorgetti, con pezzi contemporanei come quelli presentati all’ultimo Salone del mobile di Milano. Tra questi, si ricordano la nuova area outdoor, la camera da letto di Carlo Colombo, la seduta di Rossella Pugliatti e i pezzi caratterizzati dal segno fluido di Roberto Lazzeroni.

Oggi Giorgetti è entrata a far parte del fondo di private equity Progressio, guidato da Filippo Gaggini, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare sui mercati interazionali la propria posizione, nel rispetto della tradizione e dei valori che hanno reso quest’azienda un’eccellenza del design italiano. La famiglia Giorgetti ha condiviso, inoltre, il nuovo piano industriale che prevede un investimento di lunga durata. Così come ha offerto a Progressio il proprio know how e una spiccata sensibilità sul progetto di qualità.