Una food court di nuova concezione. 

Lo studio di architettura milanese HIT arcHITects ha firmato la recente ristrutturazione della food court del Centro commerciale Campo di Fiori di Gavirate (Va): un’area ristorazione con vista lago dalla struttura sinuosa che invita il visitatore a muovere lo sguardo e a scoprire punti di vista nuovi e prospettive diverse. Stile e colori studiati tra omogeneità e personalizzazione per un’offerta food che sempre più è uno dei motori trainanti di questa tipologia di spazi commerciali.

Il progetto di ristrutturazione del quinto piano del Centro commerciale Campo dei Fiori a Gavirate, in provincia di Varese, è stato curato dallo studio HIT arcHITects immaginando un percorso che invita il visitatore a entrare e scoprire nuovi sapori. L’obiettivo strategico alla base del progetto è duplice: da una parte, aumentare il tempo di permanenza medio presso la struttura; dall’altra attrarre nuovi potenziali clienti alla ricerca di una location suggestiva per pranzare o cenare, grazie anche agli orari di apertura prolungati.

Lo spazio di 900 mq con trecento sedute accoglie la clientela senza trasmettere la marcata connotazione di tradizionale “area ristorazione”. Le aree comuni della food court sono state “spogliate” degli elementi tipici (rivestimenti in piastrelle, comunicazione e menù, tavolate e vassoi) lasciandoli all’interno degli esercizi commerciali. Persino i cestini dei rifiuti sono mascherati e mimetizzati tra le curve sinuose del design che caratterizza le pedane e gli spazi dedicati ai tavoli da esterno, in ghisa decorata e marmo, accompagnati da sedute in ferro. Tutto è rigorosamente Made in Italy. Visibile da tutta la struttura, la food court si caratterizza per essere “lo spazio che mancava” e nasconde al suo interno sorprese e nuovi colori per i palati più esigenti.

HIT arcHITects ha curato la riqualificazione giocando su continui cambi di prospettiva per scoprire la privilegiata vista sul lago. Per ottenere questo effetto lo studio ha implementato la nuova balconata panoramica che affaccia sulla hall del nuovo Multisala Electric, rendendola completamente in vetro e ha studiato l’area esterna per le stagioni estive. Diverse configurazioni di sedute e tavoli offrono la soluzione per ogni occasione e tempistica sia per il cliente solo e frettoloso, sia per gruppi di amici riuniti per la serata. L’utilizzo delle pedane rialzate è stato studiato per favorire punti di vista differenti, sia verso l’esterno sia verso l’interno.

La nuova court è animata dal ristorante-pizzeria Rossopomodoro, da ’A Puteca, il locale sempre a marchio Rossopomodoro dedicato al cibo da strada partenopeo, da Myke Fish & Burger, il brand milanese che ha fatto dello street-food cucinato in maniera sana la sua filosofia, e da La Piadineria, il marchio della piadina romagnola doc. L’elemento sfidante di questo tipo di progettazione è stato la capacità nell’individuare un equilibrio tra gli elementi di continuità dei diversi ristoranti e la personalizzazione degli spazi, ognuno secondo la propria immagine. HIT arcHITects ha individuato la soluzione per fondere le aree ristorazione in una iconica boiserie di quercia sormontata da un piano in corian color bianco artico che unisce e raccorda tutto lo spazio. Allo stesso tempo però ogni area mantiene la propria immagine e i propri elementi caratteristici: le singolarità di ognuna permettono ai clienti di orientarsi sentendosi dentro a un unico luogo omogeneo e curato e non come in una classica food court.

Oltre alla boiserie di quercia, la progettazione si è focalizzata sull’uso dei colori e di scelte illuminotecniche. La cura nella selezione dei colori ha permesso di generare sfumature diverse nei toni del rosso, giallo e verde petrolio in ogni singolo punto ristoro. Le due aree comuni principali, rialzate e distinte rispetto al flusso di transito centrale, fungono da piazzette interne ricche di tavoli in marmo, sedute in ferro lavorato, panche in maiolica, grandi isole verdi e pareti di muschio che creano un’atmosfera accogliente che invita alla sosta, quasi come in un verdeggiante parco vista lago.

La food court si aggiunge ai punti vendita di un centro commerciale inaugurato nel 2001 e che fin dal principio si è distinto per soluzioni innovative e all’avanguardia. E’ infatti parzialmente alimentato da un impianto fotovoltaico automatizzato, un raffrescamento geotermico ed è uno dei pochi a disporre di un impianto di fluido refrigerato condiviso. La corte interna, inoltre, utilizza l’effetto camino unito al riscaldamento passivo della serra vetrata per controllare la temperatura nelle mezze stagioni. La food court si avvale di queste tecnologie che hanno permesso di contenere gli spazi dedicati agli impianti tecnici massimizzando gli ambienti aperti al pubblico, e di ottimizzare la disposizione delle cucine e degli spazi di sevizio. Le vetrate esposte a sud, realizzate con serramenti utilizzati in edilizia per le facciate continue dei grattacieli, sono state trattate con pellicole anti UV che hanno permesso di controllare l’apporto estivo del sole e quindi l’energia necessaria al raffrescamento.

Credits:

Concept: arcHITects srl / Piantini

Progettazione architettonica e punti vendita: arcHITects srl / Piantini

Progettazione illuminotecnica: arcHITects srl / Piantini

Superficie: 900 mq

Punti vendita: Rossopomodoro, Myke fish & burger bar, A’Puteca, La Piadineria

Località: Centro Commerciale Campo dei Fiori, Gavirate (VA)

HIT arcHITects è uno studio di architettura che opera a livello internazionale nel mondo del design e dell’arte. Si rivolge a clienti privati e business, proponendo un servizio completo per la realizzazione di concept e progetti innovativi, grazie a competenze specifiche e versatili nel campo dei materiali, dell’illuminotecnica e del project management che si affiancano alle attività di space planning, green advisory, architettura d’interni. L’uso del colore, la ricerca approfondita sui materiali e sui loro usi innovativi, la sperimentazione di metodi impiegati nell’engineering e la produzione di contenuti multimediali sono alcuni dei principali punti di forza dello studio, che ha sede a Milano ed è guidato dall’architetto Tomaso Piantini.